Lombalgia: BASTA dolore


 

All’arrivo dei primi freddi si acuisce un disturbo molto comune fra gli italiani: la lombalgia, meglio nota dome mal di schiena.

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Ne soffre un connazionale su tre perché spesso dipende dal mantenimento di posture scorrette, dal sovrappeso, ma anche da stress o traumi sportivi. Molti imparano a convivere con questa problematica che faticano a confessare per timore di essere percepiti come “anziani” o poco efficienti. Invece è utile intervenire tempestivamente. Dopo aver effettuato le indagini radiologiche ed ortopediche/fisiatriche necessarie, oltre ai cicli di anti-nfiammatori, anti- contratturanti, anti-dolorifici, fisiochinesiterapia, ginnastica posturale, si può prendere in considerazione il trattamento con agopuntura.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce per la lombalgia un’indicazione al trattamento con agopuntura. L’agopuntura, infatti, può avere un effetto antidolorifico, antiinfiammotorio e anticontratturante, ma soprattutto il trattamento con l’agopuntura è concepito come una terapia mirata e personalizzata.

COS’E’ L’AGOPUNTURA

L’agopuntura è una terapia medica praticata da oltre 2500 anni che ha lo scopo di ripristinare l’equilibrio energetico del corpo umano.

La causa di ogni sintomo, infatti, per questa medicina, è uno squilibrio al fluire dell’energia a carico di uno o più canali energetici che percorrono il nostro organismo, i Meridiani. Lo squilibrio energetico può essere una carenza, un eccesso, un’ostruzione. Si sono scoperti dei punti sulla cute che, se stimolati, possono agire su questi disequilibri energetici, quindi tonificando l’energia se dovesse essere in difetto, pacificandola se dovesse essere in eccesso, disostruendone il flusso se dovesse essere impedita. La stimolazione si può fare con il calore (moxibustione), con il massaggio (tuina) o con gli aghi. Si tratta di aghi sterili e monouso, che non veicolano farmaci, dunque non si hanno pericoli di infezioni o di interferenza con eventuali altre terapie.

LOMBALGIA E AGOPUNTURA

Di fronte a un paziente con lombalgia si esegue un’accurata diagnosi energetica mirata a individuare lo stato energetico della persona e il o i Meridiani coinvolti nello squilibrio. Infatti la lombalgia potrebbe essere solamente la “spia” che dimostra un disequilibrio profondo e che si potrebbe manifestare poi in altri modi. Curare la lombalgia diventa così l’occasione per riequilibrare l’assetto energetico della persona e prevenire l’insorgenza di ulteriori disturbi. Si tratta di una medicina “dolce”, dunque generalmente è necessario un ciclo di 4-5 sedute, a cadenza settimanale. Le sedute durano circa un’ora, e comprendono il colloquio, la visita e il posizionamento degli aghi che devono rimanere in sede per 20-25 minuti.

Il trattamento della lombalgia con agopuntura deve essere, però, concepito in collaborazione con la medicina convenzionale, eventualmente contemplando le indagini radiologiche appropriate.

In caso di alterazioni organiche che necessitino interventi anche di tipo chirurgico, è fondamentale una collaborazione fattiva fra i diversi specialisti e il medico agopuntore, sempre nell’interesse del paziente.

L’agopuntura, in caso di lombalgia, mira alla risoluzione della sintomatologia e alla prevenzione di eventuali altri disturbi legati a quel disequilibrio energetico; in caso di alterazioni anatomiche avanzate, invece, l’agopuntura mira alla riduzione dell’infiammazione, della sintomatologia dolorosa e, conseguentemente, del consumo di analgesici.

Presso il Centro Andromeda potrete trovare i nostri specialisti a cui rivolgervi con fiducia.


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Alessandra Baldi